giovedì 31 dicembre 2009

mercoledì 30 dicembre 2009

sabato 28 novembre 2009

Mi pensavo che mi avevi censurata,non tagliata

.
La legge del taglione esula dalla logica del quadrato.Ogni sgarro sarà punito.

mercoledì 25 novembre 2009

sabato 21 novembre 2009

Prima di partire per un lungo viaggio..


Mi pensavo che non ci fosse il puledro fresco ad Alessano

giovedì 19 novembre 2009

Mi pensavo che andavi al relitto...

Never ending tour Valleè d'Aosta. Mi pensavo che ti sentivi meglio al concerto.

mercoledì 18 novembre 2009

Mi pensavo che andavi in Umbria in treno...


Ecco una mia foto con un responsabile della sicurezza degli aeroporti pugliesi...

domenica 15 novembre 2009

sabato 24 ottobre 2009

Puru Tu



Arrivati ad una certà età,si possono permettere pure le tipe toste nei video..

mercoledì 30 settembre 2009

Yes,they can..

"

Ma l'etica si occupa anche della determinazione di quello che può essere definito come il senso, talvolta indicato con il maiuscolo Il Senso dell'esistere umano, il significato profondo etico-esistenziale (eventuale) della vita del singolo e del cosmo che lo include.

Anche per questo motivo è consuetudine differenziare i termini 'etica' e 'morale'. Un altro motivo è che, sebbene essi spesso siano usati come sinonimi, si preferisce l'uso del termine 'morale' per indicare l'assieme di valori, norme e costumi di un individuo o di un determinato gruppo umano. Si preferisce riservare la parola 'etica' per riferirsi all'intento razionale (cioè filosofico) di fondare la morale intesa come disciplina."

mercoledì 23 settembre 2009

mercoledì 16 settembre 2009

martedì 15 settembre 2009

sabato 12 settembre 2009

Ich war ein Berliner


Di ritorno, saturi di weiss e aneddoti...

Uno dei quali attinente questo:

venerdì 10 luglio 2009

You're a spin in eurospin


Silberbock,primo estratto dall'ep "You're a spin in eurospin" è on-line sul nostro myspace.
www.myspace.com/gatodemarmo

lunedì 29 giugno 2009

I'm full of bourbon,I can't stand up.


"Inside a broken clock Splashing the wine With all the Rain Dogs
Taxi, we'd rather walk. Huddle a doorway with the Rain Dogs
For i am a Rain Dog, too.
Oh, how we danced and we swallowed the night For it was all ripe for dreamin Oh, how we danced away All of the lights We've always been out of our minds.
The Rum pours strong and thin Beat out the dustman With the Rain Dogs Aboard a shipwreck train
Give my umbrella to the Rain Dogs For I am a Rain Dog, too.
Oh, how we danced with the Rose of Tralee
Her long hair black as a raven
Oh, how we danced and you Whispered to me
You'll never be going back home, You'll never be going back home. "

domenica 28 giugno 2009

domenica 14 giugno 2009

Il zolfo

Per qualcuno sarà anche triste,ma è indubbio che IL zolfo sarà presente in maniera massiccia nella nostra calda estate.Perchè la sardegna non è soltanto nuraghi.E questo noi lo sappiamo.

With Love

sabato 13 giugno 2009

Lavori in corso...


Comincia una nuova calda estate...voglia di cosce e sigarette dicevano alcuni tizi...più le prime che le seconde diciamo noi...
A lenire la sofferenza per il caldo solo pale rotanti e le solite birre calde, mentre noi, nel frattempo, sonorizziamo...

giovedì 4 giugno 2009

Mortazza time


Uno dei momenti più intensi durante le registrazioni.

martedì 2 giugno 2009

Voglio andare ad Alghero...

Per uno la cui Bibbia dovrebbero essere i Bauhaus, non so se l'abbigliamento è consono...

P.S. Ce me piace dhru parite a ssiccu dhra rretu! (lo so che non è a secco, ma così l'espressione è migliore)

sabato 30 maggio 2009

Ci piace l'Aleph al gusto pan di stelle...

I ragazzi dello zoo di Melendugno


P.S. Altro che Sholi...

P.P.S. Ma quello è il parco a Melendugno?

venerdì 29 maggio 2009

Pacchi di pacca


Alberto,la pacca..per la madonna!
Waiting for an end..(o per un master?)

A Gianluca pure ci piace l'Aleph!



Continua la saga...si sale di livello, o perlomeno di numero...

PS. Ma quello è il Wallace?

giovedì 28 maggio 2009

Anche a Vincenzo ci piace L'Aleph!




Come ha detto recentemente il garante della privacy Francesco Pizzetti: "Non ho paura di Internet, ma del vicino che cerca di sapere quello che faccio"...
Ecco...noi siamo la prova di quanto appena detto...

La scusa ufficiale è: "...tanto ha la stessa maglietta dell'ultimo post...". Ci basta...si, insomma, c'è un filo logico...


Abbiamo tutelato l'identità dell'interessata tramite opportuna censura...querele non ne vogliamo...

P.S. Ma quello è l'Altroquando?

lunedì 25 maggio 2009

Mannaggia toa..sempre figure me faci fare cu li cristiani!


Scopa?Scala 40?Birretta calda con gli amici?

No,si stava registrando..ed ho le prove!

venerdì 22 maggio 2009

Billy Balla(ava)..ora si è capito con chi

La notorietà è una brutta bestia.
Billy,a Muro saresti stato lapidato.Regole d'onore.
Ti ricorderemo così.
Sei sempre uno stronzo però.

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_maggio_22/sesso_tredicenne_violenza_sessuale_arrestato-1501384486635.shtml

giovedì 21 maggio 2009

Quelli a cui ci piace l'Aleph!


Che il reverendo Tibet avesse molti assi nella manica non avevamo dubbi...
Sotto quel taglio alla Forrest Gump sembra celarsi un'insana passione per i gatti e quindi, di conseguenza, una continua ricerca dell'equipollenza del continuo...

Da ascoltare : Current 93 - Aleph at hallucinatory mountain

mercoledì 20 maggio 2009

Ludicamente


Giorni passati a suonare,ridere e scherzare..
Una giornata di sano divertimento con buoni amici e "Macine" Mulino Bianco.





martedì 19 maggio 2009

Radio Baccano,mondo cristiano..


Uno dei momenti più intensi della e/o dalla nostra esistenza..
I nostri sorrisi lasciano capire tutto.I radiohead come portatori dell'apologia del noise.

Ricordi dei tempi andati







Quella sala prove che non calcheremo più..

Quella polvere che non respireremo più..

Quel piede che non vedremo più(neanche lui)..

Quell'ironia che facciamo sempre..

(Anonimo minervinese)

lunedì 18 maggio 2009

Chi è Ninni Morgia?!??!?


Io lo inviterei a suonare alla Giada...

C'ho la laurea in delay!(In continuo aggiornamento..aiutaci anche tu!)


Attitudine shoegaze (o giù di lì)? Prima ti devi laureare.

Ne cito giusto qualcuno:

- Ed O'Brien (chitarrista Radiohead) - Laurea in Economia

- Payam Bavafa (chitarrista e cantante Sholi) - Laurea in Neuroscienze

- Cristiano Godano (Marlene Kuntz) - Laurea in Economia e Commercio

- Chiara Locardi (L'enfance rouge) - Laurea in Biologia

- Daniel Vahnke (Vampire Rodents) - Laurea in Antropologia Culturale

- Dario Perissutti (One Dimensional Man) - Laurea in Economia e Commercio

- Giambeppe Succi (Bachi da Pietra) - Laurea in Lettere ad indirizzo Italianistico

- Ninni Morgia (White tornado,la otracina,the right moves) - Laurea in Giurisprudenza

- Natasha Stefanenko (poco post rock, ma quel che conta è l'immaginario collettivo)- Laurea in Ingegneria Nucleare

Etc...


Noi invece solo poliziotti per ora...

Recensione@Neuroprison




Line-up:


Alberto Scarpello : Drums/audition


Michele Leucci : Bass/Kraut/Harmonizations


Vincenzo Cambò : Guitar


Luca Cambò : Guitar


Gianluca Pezzulla : Voice




Tracklist:


1.Intro


2.Shady Vacuum


3.Lead and Blades


4.Glass Eye


5.Vanja's Death




I !Gato De Marmo! sono una giovane band leccese che a due anni dalla sua formazione si presenta con questo interessante ep di debutto.La musica del combo attinge a piene mani dalla tradizione psichedelica degli anni ’70, con evidenti riferimenti a Pink Floyd ed Hawkwind, ma non paga di ciò cerca di plasmare il proprio suono secondo lo stile di band che hanno imbastardito la forma psych primigenia di solenne rumorismo, vengono così in mente Shellac (quelli di Terraform soprattutto) e Mogwai.Dopo una breve Intro si entra nel vivo dell’album con Shady Vacuum, arpeggi e dissonanze donano un carattere ovattato alla canzone, mentre le vocals di Gianluca si mostrano sguaiate, una scelta sicuramente azzeccata, che fa da contraltare alla fluidità del suono, che si spegne nel solo di chiusura. Lead and Blades vive dell’alternanza di parti più soft con parentesi più roboanti, ben rappresentate dal finale più che mai divertente nei suoi ritmi quadrati.Glass Eye pare essere la sorella buona della song precedente, richiamata nella struttura, ma rivisitata in maniera opposta, con un finale “space” che sicuramente farà contenti gli ascoltatori più esigenti e più vicini a queste sonorità. Davvero apprezzabile la prova di Luca e Vincenzo Cambò alle chitarre, i quali riescono a creare atmosfere davvero trascinanti.Il finale del disco è nelle mani di Vanja’s Death, quindici minuti di trip oscuro. La canzone è sanguigna, nella musica e nelle parti vocali, richiamando addirittura le atmosfere cupe dei Red Temple Spirits, ma arricchite di sfuriate noise-rock di ottima fattura; un susseguirsi di riff e di arpeggi, atmosfere dilatate e muri sonori che non stancano, risultando avvincenti nella loro alchimia.Un buon ep di esordio quindi, con un suono che pensiamo possa essere limato e reso ancora più personale considerati i mille risvolti possibili, sicuramente promosso; da ascoltare con interesse, aspettando il prossimo disco di questa giovane band.


(Neuros su neuroprison.blogspot.com)

sabato 16 maggio 2009

Ehi,noi abbiamo fatto anche delle interviste!


Un'idea nata con il desiderio di farsi strada in uno scenario musicale dai tratti a volte scontati. Un viaggio che legge i cinque sensi attraverso un linguaggio ricco di emozioni.
La loro missione sembra voler diffondere un messaggio «di un'urgenza creativa, attuata secondo i canoni di una generazionalità ambigua e postmoderna» come dichiarano nel proprio spazio web.

Incontriamo i !Gato de marmo! con Luca Cambò e Alberto Scarpello per raccontare questa avventura.

Le vostre composizioni diffondono un senso di inquietudine. Perché questa scelta?

La scelta di atmosfere cupe, armonie a volte dissonanti, rumorismo e tempi dispari, sostanzialmente, è legata alla volontà di sviluppare una musica originale, seppur figlia delle sonorità degli ultimi 10 anni.
L'inquietudine che ne viene fuori rispecchia probabilmente quella "tensione creativa" che dovrebbe trasparire da ogni opera dell'intelletto.

Dove nasce il nome della vostra band?
Gato De Marmo è il gatto giapponese di ceramica con la zampa alzata che spesso appare in molti film o cartoni animati orientali. Esso è anche un simbolo di pigrizia. Il vero motivo per cui l'abbiamo scelto coinvolgerebbe personaggi e vicissitudini estranee a questo contesto, perciò soprassediamo.

Cosa intendente quando parlate di "realtà musicale locale ormai stantia"?

Con quella espressione ci si riferisce al senso di "insoddisfazione" che capita di provare alla fine di molti concerti nella nostra zona. Le proposte musicali valide e serie sono, a nostro modesto avviso, veramente poche. Durante l'inverno, i locali sono infestati dalla solita manciata di musicisti che ripropongono i successi dei dinosauri del rock. Durante l'estate concerti per turisti, reggae, pizzica e quant'altro.In mezzo a tutto ciò, i gruppi che meriterebbero combattono per trovarsi da soli uno spazio di una mezz'oretta con un minimo di visibilità.

Potrebbe cambiare questa situazione locale in quale modo?

Ovviamente è una situazione che va ben oltre le possibilità dei singoli gruppi, ed è legata comunque ai gusti musicali individuali degli spettatori . E' un fenomeno tutto Italiano, del resto, quello di accettare quello che c'è e di farselo piacere. Non esiste la cultura del "rischio". Un gestore di un locale, che ovviamente è più interessato al rientro monetario della serata che ad un'opera di "educazione" dei clienti, chiamerà preferibilmente la tribute band che garantirà numerosi clienti e consumazioni.
Dall'altra parte, la maggioranza dei clienti è attirata più dalla birra che dal gruppo live, al quale si richiede semplicemente di fare da sottofondo della serata.E' difficile che una situazione del genere possa mai cambiare, ma forse è meglio così.

Dove nasce una composizione?

I nostri primi brani fanno parte di un concept sui cinque sensi. Si analizza il ruolo di ognuno di essi nella percezione del dolore o del malessere in varie circostanze.Il tema di ogni canzone suggerisce delle atmosfere da ricreare. Alle volte si parte da un'idea ritmica, altre da un riff di chitarra, altre da un particolare feedback. Non c'è insomma un percorso ben definito.
Anche il tempo richiesto per la creazione di una canzone è variabile. Molto spesso si ritorna sui propri passi e si modificano parti in precedenza già definite. Ci si ferma quando si ritiene che la canzone sia abbastanza vicina a quella che idealmente ci si era riproposti di ottenere. Il concetto di perfezione e completezza è del resto ormai superato.

Quando avete deciso suonare insieme, Cosa vi accomuna?

In precedenza Alberto (Batteria) suonava in due gruppi, in uno con Vincenzo (Chitarra) e Luca (Chitarra) e nell'altro con Rafelo (Basso). Una volta sciolti, conoscendo le rispettive attitudini musicali, si è intrapresa questa nuova esperienza insieme. Dopo un primo periodo è entrato a far parte del gruppo in veste di cantante Gianluca. Abbiamo più o meno tutti obiettivi ed ideali musicali simili, perciò il cominciare a suonare insieme è stato piuttosto automatico.

La vostra musica ha l'intento di lanciare un messaggio politico?

No. Quello che spesso ci capita di ricercare è una sorta di autoreferenzialità musicale. Musica fine a sè stessa, che parla di sè stessa. Ciò si nota dalle scelte strutturali di alcuni pezzi. A volte si riscopre una certa ricorsività nel susseguirsi delle parti, altre volte delle simmetrie rafforzano il messaggio dei testi.
Del resto Samuel Goldwyn (quello della Metro Goldwyn Mayer) ha detto:"Se volete mandare messaggi spedite telegrammi, non fate film!". Credo che questo si possa applicare ad ogni tipo di arte.

Una band salentina, nella terra del sole, che realizza un album dalle tonalità buie. Un disagio che viene raccontato dalla musica?

Il disagio è legato alla situazione descritta in una delle risposte precedenti, non direttamente al posto in cui viviamo.
Non metto in dubbio che comunque il trasparire del pessimismo o dell'inquietudine, oltre che per scelte artistiche, possa essere causato da un fattore inconscio.

Quale motivo vi porta a cantare in inglese?

L'inglese meglio si adatta alle sonorità da noi proposte. I suoni sono più duri e spigolosi di quelli dell'italiano. Non è escluso che comunque futuri esperimenti con la madrelingua possano andare a buon fine.

Quali sono i vostri ascolti?

Per vicinanza alle nostre sonorità sono da citare in primis i Neurosis ed epigoni vari. Ci piace inoltre il sound secco e disturbante degli Shellac. Fra i gruppi italiani non si possono non nominare gli Uzeda, il Teatro degli Orrori e quindi di riflesso, One Dimensional Man.(..) Lent0, Ufomammut..
La lista è veramente molto lunga e si rischierebbe di tediare. Giusto per scomodare anche band dal genere distante dal nostro: Battles, Sunn0))), Portishead, Magma,Tool e Mars Volta.

Post-industriali con ironia


Sottotitolo: il titolo è scherzoso e quindi molto math (ma non solo)!



Alcuni esempi:

- Delivering the Groceries at 138 Beats per Minute - Don Caballero

- Le donne non s'offrono - Stearica

- My human gets me blues - Captain Beefheart & the Magic Band

- Message in Abbado - Fare Soldi (dall'album "Sappiamo dove abiti" ndr.)

- C'est Com Com Compliquè - Faust

- Car patch D-Tone - Rosolina Mar

- Satan eats Seitan - Julie's Haircut

- Give peace a cancer - Putiferio

-
When the catholic girls go camping, the nicotine vampires rule supreme - Giraffes? Giraffes! (Album denso di titoli su cui meditare ndr.)

- Pocket Atlantis Masturbo (Die Schulstubensintflut) - Won James Won

- Solar anus - Zu

Etc...

Brutta bestia l'Eurospin...

giovedì 14 maggio 2009

blog on-line


Che brutta bestia l'apatia.

!Gato de Marmo! è un'intenzione.
Come tale nasce nel 2006. Le prime idee che sorreggono il progetto sono tanto ambiziose quanto ancora poco nitide. Il gruppo, formato da Alberto, Rafelo, Luca e Vincenzo, inserisce nelle prime canzoni strumentali (Gianluca subentrerà alla voce quasi un anno dopo) molteplici elementi che richiamano alcuni cinetismi ritmici riconducibili ad un sound di tipo "Marsvoltiano", piuttosto che intrecci matematicheggianti à la Battles, per non parlare di alcune derive hypno-trip-tooleggianti.
Passa il tempo ed il gruppo inizia ad essere a corto di aggettivi per descrivere i riferimenti ad altre band.
Con l'arrivo del già menzionato Gianluca i brani diventano maggiormente strutturati ed organizzati. Prova ne sia il primo demo autoprodotto realizzato fra Novembre 2007 e Maggio 2008. Nei quasi 46 minuti del disco (registrato con mezzi piu' o meno di fortuna) si percorre un sentiero fangoso e affannoso attraverso i cinque sensi. Si eviscera il ruolo di ognuno di essi nella percezione del dolore. I testi parlano delle situazioni di angoscia e smarrimento provate dai protagonisti. La sinestetica ricercata nelle liriche, e' accompagnata da atmosfere a tratti acquose, a volte esoscheletriche, ridotte a piccole faville nel buio, in altri casi sature, magmatiche e debordanti. Un lavoro intimista per certi versi che si conclude con "Vanja's Death" brano ispirato dal racconto di Tolstoj "La morte di Ivan Il'ic". Il gruppo partecipa in seguito a numerosi eventi. Attualmente le sue sonorità sono assimilabili ad una sorta di post-core con angolature math, sebbene ricoperte da una patina di reminiscenze kraut-lisergiche.

Nonostante tutto, al gruppo rimangono a disposizione ancora parecchi aggettivi.

Prossimi progetti:
-Trilogia sulle birre dell'Eurospin (Manca la Splugen)
-Sonorizzazione film muto.

(In foto: logo by earthache)